Si è tenuto ieri presso la sede del CRS di Udine il meeting annuale del progetto CONCORDIA, un progetto INTERREG biennale che vede Italia e Slovenia uniti per la cooperazione trans-frontaliera nel monitoraggio e nella valutazione rapida degli impatti di terremoti e frane. In quest’occasione, abbiamo presentato il lavoro che si sta portando avanti sul […]
Al CRS di Udine il meeting annuale del progetto CONCORDIA fra Italia-Slovenia
Focalizzandoci sul Sud
E’ cominciato ufficialmente il 1 agosto il nuovo progetto che riguarda le infrastrutture geoscientifiche per la ricerca: il progetto “GeoSciences RISE: a geological Research Infrastructure for Southern regions and Enterprises”, continuazione del progetto PNRR GeosciencesIR ( https://www.ogs.it/en/projects/geosciences-ir , https://www.geosciences-ir.it/ ), prevede quattro obiettivi strategici principali: 1. Consolidamento dell’infrastruttura GeoSciencesIR; 2. Espansione verso nuovi ambiti geologici […]
GPS, CO2, variabilità climatica & Co: come interagiscono fra loro? il progetto NEPTUN
Oggi 26 giugno è partito il progetto quadriennale NEPTUN (NEw Perspectives on the Tyrrhenian UNderground), che coinvolge INGV, OGS, e diverse università e centri di ricerca. Focalizzandosi sul bacino del Tirreno meridionale, in questo progetto si vuole analizzare le complesse interazioni tra processi tettonici e magmatici e su come questi modifichino gli ambienti oceanici e […]
Monitoreando …
In questi giorni, alcuni colleghi stanno installando delle stazioni temporanee GNSS cost-effective per il monitoraggio di una frana nei dintorni di Tolmezzo (Alpi Carniche). Queste misure riprendono quelle effettuate qualche anno fa dal Comune e sono propedeutiche all’attuale rete di monitoraggio permanente.
E siamo anche a Corinto!
In questi giorni, i nostri colleghi Paolo Fabris e Simone Galvi, hanno installato una stazione GNSS LZER0 (stazione cost-effective, sviluppata dall’OGS) presso il Corinth Rift Laboratory (CRL), in Grecia, in collaborazione con il team locale (in foto, da sinistra a destra: Andreas Karakonstantis , Paolo Fabris (OGS), Panagiotis Elias , Simone Galvi (OGS) ). L’unità […]
Dispositivi geodetici cost-effective per reti temporanee: LZER0-MOB
Recentemente abbiamo sviluppato una nuova versione del nostro ricevitore cost-effective LZER0 (open-source e open-hardware, più info nel nostro post: https://frednet.crs.ogs.it/siamo-anche-developers/), pensata appositamente per il monitoraggio temporaneo. Battezzato LZER0-MOB, questo dispositivo è stata progettato per rispondere alle esigenze specifiche delle attività di monitoraggio a breve termine, spesso svolte anche in condizioni di emergenza, privilegiando semplicità d’uso, […]
Diamo un occhio a Panarea attraverso i GNSS!
Le Isole Eolie, oltre che essere un polo di attrazione dal punto di vista turistico, geologico e naturalistico, rappresentano anche un contesto unico per comprendere la dinamica profonda di uno dei sistemi vulcanici più complessi e affascinanti del Mediterraneo. In questo arcipelago, dove fenomeni di degassamento, attività idrotermale e intrusioni magmatiche convivono in spazi ristretti, […]
La nostra stazione geodetica sull’Everest
Un ricevitore LZER0, strumento cost-effective sviluppato da noi al CRS, è ora a quota 5050 metri s.l.m. alla base del Monte Everest! Qui, infatti, si trova il Laboratorio-Osservatorio Internazionale Piramide di EvK2CNR, che comprende strumentazione sia sismologica che geodetica. La strumentazione, installata dall’OGS insieme all’associazione EvK2CNR e all’Accademia Nepalese delle Scienze e delle Tecnologie (NAST), è stata […]
Scientific outreach @ IAG 2025!
E alla IAG (l’assemblea della International Association of Geodesy) c’eravamo anche noi! La IAG Scientific Conference 2025 si è tenuta a Rimini la scorsa settimana, precisamente dall’1 al 5 settembre 2025. Ha riunito esperti di geodesia da tutto il mondo per discutere sui progressi sulla deformazione crostale e la gravità, sulla ricerca geodetica applicata all’acqua […]
Parte domani la campagna GNSS 2025
Da domani, lunedì 16 giugno, e per due settimane, le colleghe e i colleghi del Centro di Ricerche Sismologiche acquisiranno misure geodetiche nelle Alpi Sud-orientali per studiare in dettaglio la deformazione tettonica in corso nel settore sismicamente più attivo dell’intera catena alpina. L’area di studio di quest’anno è quella nel riquadro arancione in figura e […]